Scolpirsi costantemente…


“Tu vedi un blocco,
pensa all’immagine:
l’immagine è dentro basta soltanto spogliarla.”

Michelangelo Buonarroti.

Si ringrazia TimeTravelEnthusiast 

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La natura del buon ritmo …

Minamoto no Yoshimitsu

[1] “Era anche un musicista di talento e, accompagnando i danzatori con lo sho (un tipo di strumento a fiato), imparava la natura del buon ritmo e il dolce passaggio da un movimento all’altro.”
[2] “Egli fu anche un esperto dell’organo da bocca, e spesso suonava il suo strumento alle danze tradizionali che si eseguivano a corte. Yoshimitsu capì che nell’eleganza e nella flessuositá di queste danze vi era una certa mancanza di forma prestabilita che non offriva alcuna possibilità di attacco, e si rese conto che questa qualità permetteva numerose permutazioni.”

Original Chikanobu (1838 – 1912) Japanese Woodblock Print Minamoto no Yoshimitsu Playing a Reed Pipe by http://www.fujiarts.com

[1] Shiro Omiya- Le Radici Nascoste Dell’aikido
[2] http://www.aikidojournal.com – Storia del Daito-Ryu di Tokimune Takeda, Aiki News #67 (May 1985)

In futuro …

“Jigoro Kano” pencil, May 2010 by Ray Leaning

“Nel wrestling e nella boxe si deve distinguere tra dilettanti e professionisti.
Questi ultimi hanno in genere un brutto carattere e, per quanto superiori possano essere le loro capacità, vengono di solito scarsamente considerati dalla società.
Alcuni membri del Kodokan hanno ottenuto una certa popolarità esibendosi in tournèe con pugili o wrestler professionisti, ma io ritengo che tale comportamento non sia conforme allo scopo della nostra arte.
I veri praticanti di judo non si esibiscono negli spettacoli.
Spesso si sente parlare di chi ha vinto o perso in questo o quell’incontro di judo, boxe o wrestiling, ma gli scopi essenziali del judo sono del tutto diversi da quelli delle altre due discipline, quindi simili incontri interdisciplinari non sono consigliabili.
Sebbene talvolta sia consentito accettare alcune delle condizioni e concordare qualche incontro di questo tipo, non può trattarsi di puro judo, ma di una forma modificata di competizione che rende comunque impossibile determinare i meriti relativi del judo rispetto alla boxe o al wrestling: a tal fine, il metodo più appropriato consiste nello studio del valore teorico di ciascuna disciplina per poi decidere in conseguenza.
In futuro, quando i praticanti di judo si troveranno a competere contro wrestler o pugili, i giudici dovranno decidere se essi devono osservare le regole del judo o del pugilato.
Tuttavia, queste gare non dovranno mai essere commercializzate.
Dovrà trattarsi di semplici prove tra volontari a scopo di ricerca.
Se per qualche ragione viene coinvolta gente di spettacolo, imponendo agli spettatori il pagamento di un biglietto, è necessario riconoscere che si tratta di una completa violazione dello spirito del Kodokan judo.
Avverto l’esigenza di sottolineare questi punti per mettere in risalto il fatto che, non prestando sufficiente attenzione a tali argomenti, si cade inconsapevolmente in trappola.”

Il maestro Kano sapeva già come sarebbe andata a finire.

Jigoro Kano – La mente prima dei muscoli.

Differenze tra arti marziali occidentali ed orientali

Master Kuguri

” Ho trovato molte differenze tra le arti marziali occidentali e quelle giapponesi o orientali.
In occidente troviamo il pugilato e il wrestling, dove si usa oscillare, schivare e saltare.
Mentre in giappone nelle arti marziali come il Judo, Kendo, Karate, Aikido, durante i movimenti la testa non si muove mai e si cammina in tsugi-ashi [1], mentre come si vede in quelle occidentali si salta.
Mi interrogavo sul perché ci sia una differenza tra le due.
Questo perché il giappone era una nazione basata fondamentalmente sull’agricoltura.
In agricoltura si usano strumenti per arare il suolo e il movimento usato durante l’aratura è proprio tsugi-ashi.
In tutte le arti marziali, così come anche nel Kabuki, è presente questo tipo di movimento.
Mentre al contrario in occidente troviamo la caccia.
Cacciare gli animali, quindi si deve correre, ed ecco perché nella boxe e nel wrestling si salta.
Nelle arti marziali giapponesi questo non accade.
Penso sia il motivo che sta alla base di questa sostanziale differenza.
In combattimento io ascolto il tuo ritmo respiratorio e ti attacco nel momento in cui inspiri.
Nelle arti marziali giapponesi posso ottenere facilmente i tempi di respirazione.
Ma negli stranieri trovo sempre troppa espirazione, quindi è molto difficile entrare nel loro respiro per attaccare.
Mi chiedevo il perché.
Qualcuno mi ha detto che questo è dovuto alla differenza nel linguaggio.
Nella pronuncia inglese viene usata più espirazione, spingendo forte l’aria fuori.
Mentre nella pronuncia giapponese, viene utilizzata più inspirazione. “

Note :

[1] E’ una forma di movimento in cui si muove il piede posteriore in avanti, fermandosi prima di passare attraverso il piede anteriore. Il movimento è fatto con l’utilizzo simultaneo di entrambe le gambe. Principalmente usato quando si attacca da lunga distanza. Il piede sinistro (piede posteriore) viene portato vicino al piede destro (piede anteriore), quindi il piede destro (piede anteriore) fa immediatamente un grande passo in avanti.

Maestro Kuguri – Tomiki Aikido.
Way of the Warrior – Documentario BBC del 1982.

Nel significato di Aikido, Miyamoto Musashi è stato il più grande codardo…

“Nel significato di Aikido, Miyamoto Musashi è stato il più grande codardo. Non c’è nessuno più codardo di lui. Era un uomo meschino. Nel mondo del Budo Giapponese, si dice non ci fosse nessuno più grande di Musashi. Ma io dico alle persone dello Iai e del Kendo, senza scuse che Musashi e stato una persona codarda per tutta la sua vita. Lui era un animale selvatico spaventato dal frusciare degli alberi e delle piante e dal rumore del vento. Non ha mai avuto una moglie, non ha mai fatto un bagno ed è morto in una caverna. Anche quando ho letto “Il Libro dei Cinque Anelli” (Trattato dello spadaccino Musashi), non sono rimasto per niente impressionato. Non contiene nessuna emozione umana. Lui ha vissuto tutta la sua vita tremando e nella paura. Non ha importanza se ti imbatti in una persona. Se tu sei una persona che può dire, “Ciao! Come va?”, è bellissimo no? Invece, se tu sei arrabbiato e dici “Bastardo!”, non sei un essere umano ma un animale selvatico. Questo è quello che dico. Musashi era la più bassa forma di essere umano. Io dico senza scuse che non si deve diventare come lui. Penso a molta più umanità.”

Tratto da un’intervista con il maestro Shoji Nishio divisa in due parti, presente negli archivi di http://www.aikidojournal.com, tradotta in italiano da http://blog.libero.it/AikidoGenova/9964597.html